Agenda, attività e documenti del Centro Pari Opportunità: un servizio comunale per le donne e le famiglie di Peschiera Borromeo.
I DIRITTI CONQUISTATI
Le donne e le conquiste dal 1900
• DIRITTO DI VOTO: Il 2 GIUGNO 1946 Per la prima volta, tutte le maggiorenni poterono esprimere il proprio modo di vedere il futuro della società italiana nelle elezioni amministrative della primavera del 1946 e poi, più ampiamente, nel referendum istituzionale e nell’elezione dell’Assemblea Costituente del 2 giugno.
• PARITA’ SALARIALE: Art. 37 della Cost., regolato da una legge solo nel ’57 in applicazione di una convenzione internazionale del BIT. Con un accordo interconfederale del 1960 si decide l'eliminazione dai contratti collettivi nazionali di lavoro delle tabelle remunerative differenti per uomini e donne. Viene così sancita la parità formale e sostanziale tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Le clausole di nubilato vengono definitivamente vietate con la legge n.7 del '63.
• DIVORZIO: L.898 del 1970, approvazione della legge sul divorzio. 12 maggio 1974: vittoria del No al referendum popolare per l'abrogazione della legge.
• MATERNITA’: L. 1204 del 1971; viene estesa la tutela della maternità alle lavoratrici dipendenti. Amplia ed estende i diritti introdotti dalla prima legge (L.860 varata nel 1950) sui diritti e le tutele delle lavoratrici, che definisce per la prima volta le assenze per maternità, ore di allattamento e divieto di licenziamento entro il primo anno di vita del bambino.
• ASILI NIDO: L. 1044 del 1971; l'obiettivo di questa legge è realizzare un servizio a supporto delle famiglie e soprattutto delle donne, onde favorirne la permanenza nel mondo del lavoro anche dopo la nascita dei figli. Inoltre si è voluto affermare il diritto del bambino alla socializzazione e allo sviluppo armonico della sua personalità.
• DIRITTO DI FAMIGLIA: 1975; con la L.151 viene varata la riforma del diritto di famiglia che introduce la parità tra uomini e donne nell'ambito familiare: la potestà sui figli, infatti, spetta a entrambi i coniugi che hanno identici diritti e doveri e non più solo al padre. In attuazione del principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi.
• LEGGE DI PARITA'(in materia di lavoro): L.903 del 1977; ha rappresentato la più importante svolta culturale nei confronti delle donne. Si passa dal concetto di tutela per la donna lavoratrice al principio del diritto di parità nel campo del lavoro. Vengono introdotte norme più avanzate in materia di maternità e primi elementi di condivisione fra i genitori nella cura dei figli. Nel marzo 2000 con la legge 53 sui "congedi parentali" questa legge ha recepito i nuovi diritti di paternità in materia di assenza facoltativa.
• INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA: L.194 del 1978 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza". La legge ha come scopo principale la prevenzione delle gravidanze indesiderate, oltre che contrastare l'aborto clandestino.
• LEGGE PARI OPPORTUNITA’ (Azioni positive): L.125 del 1991: fortemente voluta dalle donne, questa legge è uno strumento in grado di intervenire e rimuovere le discriminazioni e far avanzare l’idea di uguali opportunità uomo-donna nel lavoro. La L.125 ha rappresentato un importante passo avanti per rendere visibile e valorizzare la presenza e il lavoro delle donne nella società, nel lavoro e nella famiglia. Purtroppo resta ancora sostanzialmente inapplicata. Oltre 400 i progetti approvati in 8 anni. (Nel 2000 L.196 di modifica)
• IMPRENDITORIA FEMMINILE: L. 215 del 1992; l'imprenditoria femminile è in forte sviluppo: il 35% delle nuove imprese giovanili sono guidate da donne. Questa legge (promuove l'uguaglianza sostanziale, pari opportunità economiche e imprenditoriali) favorisce la nascita di imprese composte per il 60% da donne, società di capitali gestiti per almeno 2/3 da donne e imprese individuali, aumentano ogni anno. Le imprese sono tenute a mantenere la prevalenza femminile nella società per almeno cinque anni.
• VIOLENZA SESSUALE: L. 866 del 1996; stabilisce che la violenza sessuale non è più un delitto contro la morale, bensì contro la persona. Una legge di civiltà e dignità che rende giustizia alle donne e premia il lungo e sofferto cammino per affermare il diritto alla sessualità libera e condivisa.
• LAVORO NOTTURNO: legge comunitaria del 1998 per il divieto assoluto delle donne al lavoro notturno durante la maternità sino al compimento di un anno di vita del bambino e il non obbligo fino a che il bambino ha 3 anni, nel caso di genitore unico, fino a 12 anni. Con la legge 903 del '77 il lavoro notturno era vietato alle sole dipendenti delle imprese manifatturiere. Con la legge varata nel '98, si regolamenta il lavoro notturno per tutti i settori pubblici e privati.
• ASSEGNO DI MATERNITA' PER CASALINGHE E DISOCCUPATE: L. 448 del 1999, prevede un'indennità di maternità per le donne che non lavorano, o che svolgono il cosiddetto "lavoro familiare". Con la Finanziaria del 2000 questo diritto viene esteso alle cittadine dell'Ue ed extracomunitarie con carta di soggiorno.
• INFORTUNI DOMESTICI: L.493 del 1999, contiene il riconoscimento del lavoro in ambito domestico. Le persone comprese tra i 18 e i 65 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il lavoro domestico, hanno diritto all'Assicurazione contro gli infortuni.
• CONGEDI PARENTALI: L: 53 dell'8 marzo 2000. Questa legge armonizza i tempi di cura , di formazione e di relazione (tempi delle città). Si tratta di una grande conquista sociale: la cura dei figli smette di essere prerogativa delle madri dal punto di vista legislativo e coinvolge anche i padri garantendogli uguali diritti e tutele. Si tratta di una legge in controtendenza rispetto ai datori di lavoro che invocano riduzioni di salari e di diritti. La normativa punta a una maggiore condivisione dei compiti all'interno del nucleo familiare. Si applica a tutti i lavoratori, uomini e donne, pubblici e privati, anche autonomi, apprendisti e soci di cooperative. Prevede la parità tra genitori naturali e adottivi o affidatari. Sia la madre che il padre potranno chiedere anche contemporaneamente l’aspettativa di 6 mesi fino un massimo di 10 mesi, entro gli 8 anni di vita del bambino. Al padre, inoltre, verrà concesso un "bonus" di un altro mese per seguire il figlio nel caso in cui dovesse chiedere un congedo per un periodo superiore a tre mesi. L'età del bambino entro cui si può fruire dei permessi per malattia viene elevata dai 3 agli 8 anni del piccolo. I padri possono usufruire del congedo anche nei casi in cui la madre del bambino non è lavoratrice.
• BANCA DEL TEMPO: è un'esperienza che ha trovato una collocazione legislativa all'interno della L.53 (Congedi parentali). Coniugare lavoro e vita: tra le iniziative più utili c'è, infatti, la Banca del tempo, nella quale anziché denaro si depositano ore. Ore di attività per scambiarle con altri "correntisti" decisi a mettere a disposizione le ore depositate sul proprio conto.
• E' fermo alla Camera il progetto di legge Norme a tutela della liberta' e della dignita' della persona dalle molestie sessuali nei luoghi di lavoro (Atto Camera n. 60 Assegnato il 12 settembre 2001 in sede Referente alla commissione XI Lavoro)
• 2002
L'Europa delle donne
CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL' UNIONE EUROPEA
CAPO III
Articolo 21
Non discriminazione
1. E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare ,sul sesso, la razza, il colore, della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale. il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
Articolo 23
Parità tra uomini e donne
La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi, compreso in materia di occupazione, di lavoro, e di retribuzione.IL principio della parità non osta al mantenimento o all'adozione di misure che prevedano vantaggi specifici a favore del sesso sottorappresentato.
• DIRITTO DI VOTO: Il 2 GIUGNO 1946 Per la prima volta, tutte le maggiorenni poterono esprimere il proprio modo di vedere il futuro della società italiana nelle elezioni amministrative della primavera del 1946 e poi, più ampiamente, nel referendum istituzionale e nell’elezione dell’Assemblea Costituente del 2 giugno.
• PARITA’ SALARIALE: Art. 37 della Cost., regolato da una legge solo nel ’57 in applicazione di una convenzione internazionale del BIT. Con un accordo interconfederale del 1960 si decide l'eliminazione dai contratti collettivi nazionali di lavoro delle tabelle remunerative differenti per uomini e donne. Viene così sancita la parità formale e sostanziale tra uomini e donne nel mondo del lavoro. Le clausole di nubilato vengono definitivamente vietate con la legge n.7 del '63.
• DIVORZIO: L.898 del 1970, approvazione della legge sul divorzio. 12 maggio 1974: vittoria del No al referendum popolare per l'abrogazione della legge.
• MATERNITA’: L. 1204 del 1971; viene estesa la tutela della maternità alle lavoratrici dipendenti. Amplia ed estende i diritti introdotti dalla prima legge (L.860 varata nel 1950) sui diritti e le tutele delle lavoratrici, che definisce per la prima volta le assenze per maternità, ore di allattamento e divieto di licenziamento entro il primo anno di vita del bambino.
• ASILI NIDO: L. 1044 del 1971; l'obiettivo di questa legge è realizzare un servizio a supporto delle famiglie e soprattutto delle donne, onde favorirne la permanenza nel mondo del lavoro anche dopo la nascita dei figli. Inoltre si è voluto affermare il diritto del bambino alla socializzazione e allo sviluppo armonico della sua personalità.
• DIRITTO DI FAMIGLIA: 1975; con la L.151 viene varata la riforma del diritto di famiglia che introduce la parità tra uomini e donne nell'ambito familiare: la potestà sui figli, infatti, spetta a entrambi i coniugi che hanno identici diritti e doveri e non più solo al padre. In attuazione del principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi.
• LEGGE DI PARITA'(in materia di lavoro): L.903 del 1977; ha rappresentato la più importante svolta culturale nei confronti delle donne. Si passa dal concetto di tutela per la donna lavoratrice al principio del diritto di parità nel campo del lavoro. Vengono introdotte norme più avanzate in materia di maternità e primi elementi di condivisione fra i genitori nella cura dei figli. Nel marzo 2000 con la legge 53 sui "congedi parentali" questa legge ha recepito i nuovi diritti di paternità in materia di assenza facoltativa.
• INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA: L.194 del 1978 "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza". La legge ha come scopo principale la prevenzione delle gravidanze indesiderate, oltre che contrastare l'aborto clandestino.
• LEGGE PARI OPPORTUNITA’ (Azioni positive): L.125 del 1991: fortemente voluta dalle donne, questa legge è uno strumento in grado di intervenire e rimuovere le discriminazioni e far avanzare l’idea di uguali opportunità uomo-donna nel lavoro. La L.125 ha rappresentato un importante passo avanti per rendere visibile e valorizzare la presenza e il lavoro delle donne nella società, nel lavoro e nella famiglia. Purtroppo resta ancora sostanzialmente inapplicata. Oltre 400 i progetti approvati in 8 anni. (Nel 2000 L.196 di modifica)
• IMPRENDITORIA FEMMINILE: L. 215 del 1992; l'imprenditoria femminile è in forte sviluppo: il 35% delle nuove imprese giovanili sono guidate da donne. Questa legge (promuove l'uguaglianza sostanziale, pari opportunità economiche e imprenditoriali) favorisce la nascita di imprese composte per il 60% da donne, società di capitali gestiti per almeno 2/3 da donne e imprese individuali, aumentano ogni anno. Le imprese sono tenute a mantenere la prevalenza femminile nella società per almeno cinque anni.
• VIOLENZA SESSUALE: L. 866 del 1996; stabilisce che la violenza sessuale non è più un delitto contro la morale, bensì contro la persona. Una legge di civiltà e dignità che rende giustizia alle donne e premia il lungo e sofferto cammino per affermare il diritto alla sessualità libera e condivisa.
• LAVORO NOTTURNO: legge comunitaria del 1998 per il divieto assoluto delle donne al lavoro notturno durante la maternità sino al compimento di un anno di vita del bambino e il non obbligo fino a che il bambino ha 3 anni, nel caso di genitore unico, fino a 12 anni. Con la legge 903 del '77 il lavoro notturno era vietato alle sole dipendenti delle imprese manifatturiere. Con la legge varata nel '98, si regolamenta il lavoro notturno per tutti i settori pubblici e privati.
• ASSEGNO DI MATERNITA' PER CASALINGHE E DISOCCUPATE: L. 448 del 1999, prevede un'indennità di maternità per le donne che non lavorano, o che svolgono il cosiddetto "lavoro familiare". Con la Finanziaria del 2000 questo diritto viene esteso alle cittadine dell'Ue ed extracomunitarie con carta di soggiorno.
• INFORTUNI DOMESTICI: L.493 del 1999, contiene il riconoscimento del lavoro in ambito domestico. Le persone comprese tra i 18 e i 65 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il lavoro domestico, hanno diritto all'Assicurazione contro gli infortuni.
• CONGEDI PARENTALI: L: 53 dell'8 marzo 2000. Questa legge armonizza i tempi di cura , di formazione e di relazione (tempi delle città). Si tratta di una grande conquista sociale: la cura dei figli smette di essere prerogativa delle madri dal punto di vista legislativo e coinvolge anche i padri garantendogli uguali diritti e tutele. Si tratta di una legge in controtendenza rispetto ai datori di lavoro che invocano riduzioni di salari e di diritti. La normativa punta a una maggiore condivisione dei compiti all'interno del nucleo familiare. Si applica a tutti i lavoratori, uomini e donne, pubblici e privati, anche autonomi, apprendisti e soci di cooperative. Prevede la parità tra genitori naturali e adottivi o affidatari. Sia la madre che il padre potranno chiedere anche contemporaneamente l’aspettativa di 6 mesi fino un massimo di 10 mesi, entro gli 8 anni di vita del bambino. Al padre, inoltre, verrà concesso un "bonus" di un altro mese per seguire il figlio nel caso in cui dovesse chiedere un congedo per un periodo superiore a tre mesi. L'età del bambino entro cui si può fruire dei permessi per malattia viene elevata dai 3 agli 8 anni del piccolo. I padri possono usufruire del congedo anche nei casi in cui la madre del bambino non è lavoratrice.
• BANCA DEL TEMPO: è un'esperienza che ha trovato una collocazione legislativa all'interno della L.53 (Congedi parentali). Coniugare lavoro e vita: tra le iniziative più utili c'è, infatti, la Banca del tempo, nella quale anziché denaro si depositano ore. Ore di attività per scambiarle con altri "correntisti" decisi a mettere a disposizione le ore depositate sul proprio conto.
• E' fermo alla Camera il progetto di legge Norme a tutela della liberta' e della dignita' della persona dalle molestie sessuali nei luoghi di lavoro (Atto Camera n. 60 Assegnato il 12 settembre 2001 in sede Referente alla commissione XI Lavoro)
• 2002
L'Europa delle donne
CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL' UNIONE EUROPEA
CAPO III
Articolo 21
Non discriminazione
1. E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare ,sul sesso, la razza, il colore, della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale. il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
Articolo 23
Parità tra uomini e donne
La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi, compreso in materia di occupazione, di lavoro, e di retribuzione.IL principio della parità non osta al mantenimento o all'adozione di misure che prevedano vantaggi specifici a favore del sesso sottorappresentato.
CIAO PATACHINI
PESCHIERA VENERDI’ 11 MARZO ORE 21 TEATRO de SICA –
MARIA PIA TIMO in CIAO PATACHINI! di Roberto Pozzi, Maria Pia Timo Marco Boschi, Stefania Timo
«Ciao Patachini» ovvero tutto il vissuto di una donna, anzi di un'operaia. Per chi ancora non avesse avuto la ventura di conoscerla, avvertiamo che la Wanda parla di se', femmina e operaia, del rapporto sempre passionale con gli uomini, ma anche di ciò che vede attorno e che vive ogni giorno. I monologhi, scritti da Marco Boschi, Roberto Pozzi, M. Pia Timo e da Stefania Timo, delineano un personaggio che spazia dalla catena di montaggio al mascara, dal prosaico al romantico, ma sempre rigorosamente in odore di "fonderia", di piadina e Sangiovese.
Wanda la Carrellista, la sex-symbol della catena di montaggio, dai palchi della Romagna, ove ha scorrazzato assieme ai suoi colleghi della Metallurgica Vigano', alla TV, ove possiamo sentire le sue mirabilanti avventure ogni mercoledì sera, al grido di battaglia di "Ciao patachini!" su Bulldozer (Rai2).
Proprio da queste esperienze è nato il tanto materiale raccolto nello spettacolo in assolo, dove ruggisce tutta la metallurgica femminilità dell'eroina del carrello elevatore, e dove la comicità nasce dal vivere quotidiano di una donna conscia del tempo in cui vive e sempre alla ricerca del maschio quale archetipo di illusoria felicità, ma pure di sano, genuino e reciproco appagamento.
MARIA PIA TIMO in CIAO PATACHINI! di Roberto Pozzi, Maria Pia Timo Marco Boschi, Stefania Timo
«Ciao Patachini» ovvero tutto il vissuto di una donna, anzi di un'operaia. Per chi ancora non avesse avuto la ventura di conoscerla, avvertiamo che la Wanda parla di se', femmina e operaia, del rapporto sempre passionale con gli uomini, ma anche di ciò che vede attorno e che vive ogni giorno. I monologhi, scritti da Marco Boschi, Roberto Pozzi, M. Pia Timo e da Stefania Timo, delineano un personaggio che spazia dalla catena di montaggio al mascara, dal prosaico al romantico, ma sempre rigorosamente in odore di "fonderia", di piadina e Sangiovese.
Wanda la Carrellista, la sex-symbol della catena di montaggio, dai palchi della Romagna, ove ha scorrazzato assieme ai suoi colleghi della Metallurgica Vigano', alla TV, ove possiamo sentire le sue mirabilanti avventure ogni mercoledì sera, al grido di battaglia di "Ciao patachini!" su Bulldozer (Rai2).
Proprio da queste esperienze è nato il tanto materiale raccolto nello spettacolo in assolo, dove ruggisce tutta la metallurgica femminilità dell'eroina del carrello elevatore, e dove la comicità nasce dal vivere quotidiano di una donna conscia del tempo in cui vive e sempre alla ricerca del maschio quale archetipo di illusoria felicità, ma pure di sano, genuino e reciproco appagamento.
PATACHINI
11 MARZO 2011 SPETTACOLO TEATRALE "CIAO PATACHINI " TEATRO DE SICA VIA DON STURZO PESCHIERA BORROMEO
ATTIVITA' IN CORSO
CUORE DI MILANO 2
SI SEGNALA CHE, DATA LA GRANDE RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE, ABBIAMO CREATO UNA LISTA D'ATTESA PER ORGANIZZARE UN' EVENTUALE SECONDA GIORNATA (DA DEFINIRE); VI SONO ANCORA 13 POSTI DISPONIBILI, CHI FOSSE INTERESSATO E' PREGATO DI CONTATTARCI AL PIU' PRESTO
n°tel.0255305488 centrodonne@comune.peschieraborromeo.mi.it
ISCRIZIONI CHIUSE PER IL CUORE DI MILANO 2° PARTE
DOMENICA 27 MARZO 2011
La nostra visita sarà guidata dal Sig. Picariello Carmine.
PROGRAMMA
ORE 15.00 : RITROVO DAVANTI AL TEMPIO CIVICO DI SAN SEBASTIANO IN VIA TORINO
ORE 15.10 : INIZIO VISITA DI SAN SEBASTIANO
ORE 16.00 : VISITA DELLA SPLENDIDA CHIESA DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO CON
IL CAPOLAVORO DEL BRAMANTE
ORE 16.45 : VISITA DELLA CHIESA DI SAN GREGORIO AL PALAZZO CON LA SPLENDIDA
DEPOSIZIONE DI BERNARDINO LUINI
ORE 17.15: SALUTO E CONCLUSIONE DELLA VISITA
COSTO: € 5,00 PAGAMENTO QUOTA, ENTRO E NON OLTRE SABATO 12/03/2011
SI SEGNALA CHE, DATA LA GRANDE RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE, ABBIAMO CREATO UNA LISTA D'ATTESA PER ORGANIZZARE UN' EVENTUALE SECONDA GIORNATA (DA DEFINIRE); VI SONO ANCORA 13 POSTI DISPONIBILI, CHI FOSSE INTERESSATO E' PREGATO DI CONTATTARCI AL PIU' PRESTO
n°tel.0255305488 centrodonne@comune.peschieraborromeo.mi.it
ISCRIZIONI CHIUSE PER IL CUORE DI MILANO 2° PARTE
DOMENICA 27 MARZO 2011
La nostra visita sarà guidata dal Sig. Picariello Carmine.
PROGRAMMA
ORE 15.00 : RITROVO DAVANTI AL TEMPIO CIVICO DI SAN SEBASTIANO IN VIA TORINO
ORE 15.10 : INIZIO VISITA DI SAN SEBASTIANO
ORE 16.00 : VISITA DELLA SPLENDIDA CHIESA DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO CON
IL CAPOLAVORO DEL BRAMANTE
ORE 16.45 : VISITA DELLA CHIESA DI SAN GREGORIO AL PALAZZO CON LA SPLENDIDA
DEPOSIZIONE DI BERNARDINO LUINI
ORE 17.15: SALUTO E CONCLUSIONE DELLA VISITA
COSTO: € 5,00 PAGAMENTO QUOTA, ENTRO E NON OLTRE SABATO 12/03/2011
SPORTELLO D'ASCOLTO
SPORTELLO D'ASCOLTO GRATUITO
Presso il Centro Pari Opportunità di Peschiera Borromeo di Bettola Via 2 Giugno n°54 Spazio Polifunzionale, dal 7 Ottobre 2010 tutti i Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 12.30 sarà attivo uno sportello di ascolto e di sostegno psicologico individuale e di coppia, GRATUITO, con accesso libero.
Tutti gli incontri saranno SEMPRE GRATUITI
Presso il Centro Pari Opportunità di Peschiera Borromeo di Bettola Via 2 Giugno n°54 Spazio Polifunzionale, dal 7 Ottobre 2010 tutti i Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 12.30 sarà attivo uno sportello di ascolto e di sostegno psicologico individuale e di coppia, GRATUITO, con accesso libero.
Tutti gli incontri saranno SEMPRE GRATUITI
PROGRAMMA DELLA GITA A BRESCIA E SIRMIONE
• PROGRAMMA : partenza ore 8.45 dal parcheggio del Centro Pari Opportunità –
• Arrivo a Brescia –
• Ore 11.00/11.15 Visita della mostra INCA : ORIGINE E MISTERI DELLA CITTA’ DELL’ORO con guida
Oltre duecentocinquanta capolavori provenienti dai più importanti Musei del Perù. Un viaggio unico alla scoperta delle civiltà dell’oro, attraverso i riti che le hanno caratterizzate. Mummie perfettamente conservate, preziosissimi reperti in oro, argento, piume, legno, pietre preziose e ceramica: un percorso attraverso i misteri dei popoli preincaici. L’evocazione della storia delle leggendarie civiltà dell’oro, in un vortice di emozioni che lascerà un ricordo indimenticabile.
Trasferimento a Sirmione Grazie alla sua felice posizione naturale, le diverse epoche storiche hanno lasciato a Sirmione segni così cospicui da offrire tuttora materia di nuovi studi e di nuove scoperte agli archeologi e agli storici. La storia conosciuta della penisola comincia nel secondo millennio a. C., l'età del Bronzo.
• Pranzo e tempo libero. Vi ricordiamo che oltre alla possibilità della passeggiata e della visita ai monumenti della cittadina, c'è la possibilità di usufruire delle terme. Ricordiamo agli utenti interessati di portare l'occorrente e che il pagamento dell'utilizzo delle terme si effettua sul posto. Agli iscritti\e consegneremo un dettaglio le diverse possibilità
• ore 18.30 per concludere la giornata – Happy hour in un locale lungo lago con giardino
• Rientro a Peschiera in tarda serata circa 22.00
• QUOTA: 44,00 € la quota comprende viaggio in pullman turismo A\R a disposizione tutta la giornata – assicurazione -, ingresso alla mostra , guida, happy hour
• TERMINE DELLE PRENOTAZIONI: 14 aprile 2010
• MINIMO : 30 partecipanti
• Arrivo a Brescia –
• Ore 11.00/11.15 Visita della mostra INCA : ORIGINE E MISTERI DELLA CITTA’ DELL’ORO con guida
Oltre duecentocinquanta capolavori provenienti dai più importanti Musei del Perù. Un viaggio unico alla scoperta delle civiltà dell’oro, attraverso i riti che le hanno caratterizzate. Mummie perfettamente conservate, preziosissimi reperti in oro, argento, piume, legno, pietre preziose e ceramica: un percorso attraverso i misteri dei popoli preincaici. L’evocazione della storia delle leggendarie civiltà dell’oro, in un vortice di emozioni che lascerà un ricordo indimenticabile.
Trasferimento a Sirmione Grazie alla sua felice posizione naturale, le diverse epoche storiche hanno lasciato a Sirmione segni così cospicui da offrire tuttora materia di nuovi studi e di nuove scoperte agli archeologi e agli storici. La storia conosciuta della penisola comincia nel secondo millennio a. C., l'età del Bronzo.
• Pranzo e tempo libero. Vi ricordiamo che oltre alla possibilità della passeggiata e della visita ai monumenti della cittadina, c'è la possibilità di usufruire delle terme. Ricordiamo agli utenti interessati di portare l'occorrente e che il pagamento dell'utilizzo delle terme si effettua sul posto. Agli iscritti\e consegneremo un dettaglio le diverse possibilità
• ore 18.30 per concludere la giornata – Happy hour in un locale lungo lago con giardino
• Rientro a Peschiera in tarda serata circa 22.00
• QUOTA: 44,00 € la quota comprende viaggio in pullman turismo A\R a disposizione tutta la giornata – assicurazione -, ingresso alla mostra , guida, happy hour
• TERMINE DELLE PRENOTAZIONI: 14 aprile 2010
• MINIMO : 30 partecipanti
GITA A BERGAMO CON CARMINE PICARIELLO 24 APRILE 2010
GITA A BERGAMO CON CARMINE PICARIELLO 24 APRILE 2010
PROGRAMMA DELLA GITA A BERGAMO DEL 24 APRILE 2010
• PROGRAMMA
• ore 8.00 Partenza da Peschiera Borromeo parcheggio Centro Pari Opportunità
• ore 9.30 /13.00 Ritrovo Piazzale Sant’Agostino. Percorso cittadino con passeggiata e spiegazione tra le vie medievali della città Piazza Sant’Agostino Via Porte Dipinte
• visita della Chiesa di San Michele al Pozzo Bianco con gli affreschi di Lorenzo Lotto
• Piazza Mercato delle Scarpe
• visita di Piazza Vecchia (Palazzo della Ragione, Fontana del Contarini, Torre Civica, Palazzo del Podestà)
• visita della Cappella Colleoni con quadri del Tiepolo
• visita della bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore
• ore 13 pranzo libero
• rientro a Peschiera nel tardo pomeriggio ( il rientro verrà concordato insieme )
• QUOTA INDIVIDUALE: 27.00 € - La quota comprende viaggio in pullman turismo A\R, assicurazione, guida
• TERMINE DELLE PRENOTAZIONI: 14 aprile 2010
• MINIMO : 30 partecipanti
• ore 8.00 Partenza da Peschiera Borromeo parcheggio Centro Pari Opportunità
• ore 9.30 /13.00 Ritrovo Piazzale Sant’Agostino. Percorso cittadino con passeggiata e spiegazione tra le vie medievali della città Piazza Sant’Agostino Via Porte Dipinte
• visita della Chiesa di San Michele al Pozzo Bianco con gli affreschi di Lorenzo Lotto
• Piazza Mercato delle Scarpe
• visita di Piazza Vecchia (Palazzo della Ragione, Fontana del Contarini, Torre Civica, Palazzo del Podestà)
• visita della Cappella Colleoni con quadri del Tiepolo
• visita della bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore
• ore 13 pranzo libero
• rientro a Peschiera nel tardo pomeriggio ( il rientro verrà concordato insieme )
• QUOTA INDIVIDUALE: 27.00 € - La quota comprende viaggio in pullman turismo A\R, assicurazione, guida
• TERMINE DELLE PRENOTAZIONI: 14 aprile 2010
• MINIMO : 30 partecipanti
22 APRILE 2010 COME SOPRAVVIVERE AD UN ADOLESCENTE
Un titolo quasi scherzoso contrasta con l'argomento della prima delle due serate ( la prossima 29 aprile ore 21 in Sala matteotti Via XX Aprile 1 ) che Don Sergio Chiesa dedica ai genitori. Don Sergio torna a Peschiera Borromeo per parlarci della diffcoltà per i genitori d'oggi di affrontare l'educazione dei figli.Le quasi 70 famiglie presenti ascoltano con interesse le parole sagge del relatore, che ci fa riflettere su comportamenti quotidiani , sull'invadenza della tv, sull'atteggiamento che gli adulti hanno nei confronti dei giovani, sui nuovi strumenti informatici che spesso spiazzano gli adulti. Solo 50 anni fa l'adolescenza era diversa , addirittura per tanti non esisteva , dalla scuola al lavoro direttamente raggiungendo presto maturità e autonomia, oggi invece , questo periodo della vita dei nostri figli, che va dai 9 ai 32 anni, ci fa riflettere su come i valori della vita nel nostro mondo occidentale siano così cambiati e influenzino sia negativamente che positivamente la vita delle famiglie
Quiello che Don Sergio ci vuole comunicare è che è sempre possibile, se lo vogliamo veramente, cambiare comportamenti anche quotidiani e spiccioli , se la posta in gioco è fornire esempi e comportamenti perchè i nostri figli non siano solo felici ma siano attrezzati per diventare grandi
Quiello che Don Sergio ci vuole comunicare è che è sempre possibile, se lo vogliamo veramente, cambiare comportamenti anche quotidiani e spiccioli , se la posta in gioco è fornire esempi e comportamenti perchè i nostri figli non siano solo felici ma siano attrezzati per diventare grandi
"Mobbing" ULTIMO INCONTRO RIMANDATO
L'ultimo incontro della serie dal 25 Novembre all'8 marzo dedicato al Mobbing è rimandato a data da definire
martedì 25 gennaio 2011
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CENTRO PARI OPPORTUNITA' BETTOLA
Via 2 Giugno,54 Uff.B Spazio Polifunzionale
20068 Peschiera Borromeo
Martedì’ dalle 17 alle 19
Mercoledì dalle 16 alle 19
Sabato dalle 9 alle 12
CENTRO PARI OPPORTUNITA' SAN BOVIO
C/O Centro Civico 1° piano
20068 Peschiera Borromeo
Lunedì dalle 10,00 alle 12,00
Tel. BETTOLA 02 55305488
Tel. SAN BOVIO 02/7532871
Fax 02/700421015
Cellulare .3343359066 E-mail: mailto:centrodonne@comune.peschieraborromeo.mi.it
Altre informazioni sul sito del comune http://www.comune.peschieraborromeo.mi.it/- link Area servizi : Centro donne
INIZIATIVE CONCLUSE
Qui di seguito volantini , foto, relazioni sulle iniziative proposte e realizzate.
VUOI PARTECIPARE AL BLOG?MANDACI LE FOTO DELLE GITE CUI HAI PARTECIPATO ALL'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA centrodonne@comune.peschieraborromeo.mi.it
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26 febbraio 2010 - "STALKING"
DOTT. SA ELISA CAMERINI - L'ASESSORA CARLA BRUSCHI - LA DOTT. SA ELEONORA FERRILLO
RESOCONTO DELLA PRIMA SERATA " STALKING" - 26 febbario 2010
STALKING:indica in inglese l'azione di braccare qualcuno o qualcosa, in italianolo traduciamo in PERSECUZIONE.
LA LEGGE SULLO STALKING COMPIE UN ANNO e ha già prodotto risultati apprezzabili: 6000 denunce, 100 arresti; una legge , questa , che facilita il lavoro delle forze dell'ordine , che finalmente hanno uno strumento concreto per arginare le tante azioni violente, intimidatorie agite nei confronti di donne ( la stragrande maggioranza ) e per una minima parte anche uomini. La serata cominica con un intervento di Eleonora Fiorillo, penalista, che ci illustra come è nata questa legge , le caratteristiche , le potenzialità, i risultati ad un anno dall'entrata in vigore. Gli strumenti messi a disposizione sono diversi gradi di azioni costrittive ; si va dalla diffida, dall'allontamento, fino all'arresto. Parla poi La Dott. sa Camerini che illustra i profili dei diversi persecutori. Si prosegue con l'intervento toccante di due persone vittime di azioni persecutorie agite nei loro confronti dai propri partners. Fa effetto venire a s apere che persone che incontri tutti i giorni nascondano un vissuto così pesante, fa riflettere sulla capacità di aiuto che con i servizi sociali del comune, con il nostro Centro Donne si cerca di mettere in campo. Bisogna fare di più, bisogna dare appoggio e creare una rete di sostegno vero, questo sarà l'obiettivo delle donne che lavorano con impegno a questo progetto. L'importante è DENUNCIARE, non aspettare, appoggiarsi alle risorse locali , come il CENTRO PARI OPPORTUNITA' a Peschiera Borromeo che mette a disposizione consulenti che toccano aspetti legali e psicologici.
LA LEGGE SULLO STALKING COMPIE UN ANNO e ha già prodotto risultati apprezzabili: 6000 denunce, 100 arresti; una legge , questa , che facilita il lavoro delle forze dell'ordine , che finalmente hanno uno strumento concreto per arginare le tante azioni violente, intimidatorie agite nei confronti di donne ( la stragrande maggioranza ) e per una minima parte anche uomini. La serata cominica con un intervento di Eleonora Fiorillo, penalista, che ci illustra come è nata questa legge , le caratteristiche , le potenzialità, i risultati ad un anno dall'entrata in vigore. Gli strumenti messi a disposizione sono diversi gradi di azioni costrittive ; si va dalla diffida, dall'allontamento, fino all'arresto. Parla poi La Dott. sa Camerini che illustra i profili dei diversi persecutori. Si prosegue con l'intervento toccante di due persone vittime di azioni persecutorie agite nei loro confronti dai propri partners. Fa effetto venire a s apere che persone che incontri tutti i giorni nascondano un vissuto così pesante, fa riflettere sulla capacità di aiuto che con i servizi sociali del comune, con il nostro Centro Donne si cerca di mettere in campo. Bisogna fare di più, bisogna dare appoggio e creare una rete di sostegno vero, questo sarà l'obiettivo delle donne che lavorano con impegno a questo progetto. L'importante è DENUNCIARE, non aspettare, appoggiarsi alle risorse locali , come il CENTRO PARI OPPORTUNITA' a Peschiera Borromeo che mette a disposizione consulenti che toccano aspetti legali e psicologici.
RESOCONTO DELLA SERATA DEL 13 GENNAIO 2010
E' sempre una scommessa organizzare una conferenza per i genitori , sui figli, in una fredda serata d'inverno, ma avere scelto come relatore il Dott. Domenico Barrilà è stata una scelta vincente, e almeno 80 persone sono uscite di casa ed erano presenti per ascoltare, imparare e anche mettersi un pò in discussione. Pacato, chiaro , con esempi comprensibili da tutti e tratti dalla sua esperienza di vita oltre che di professionista, le due ore e mezza dell'incontro sono volate e hanno lasciato in tutti i presenti , soddisfazione e voglia di incontrarlo ancora.
Un grazie alla Cooperativa Edificatrice Lavoratori che ha concesso gratuitamente la Sala Mazzola , calda e accogliente.
La serata fa parte del Progetto L'Arco e Le Frecce promosso da diverse associazioni ( Alma de Ma' - Armonia Onlus e L'isolachenonc'è ) e finanziato da Regione Lombardia con i fondi della legge regionale 1/08 .
Erano presenti Carla Bruschi - Assess. Pari Opportunità , Norma Bellini , - Assess. Servizi Sociali , Domenico Cotroneo - Assess. Cultura e Istruzione a nome dell'Amministrazione Comunale.
Per chi avesse perso la serata , gli scritti del Dott. Barrilà sono disponibili al Centro Donne da sabato 16 gennaio 2010.
A presto notizie sui prossimi incontri
Un grazie alla Cooperativa Edificatrice Lavoratori che ha concesso gratuitamente la Sala Mazzola , calda e accogliente.
La serata fa parte del Progetto L'Arco e Le Frecce promosso da diverse associazioni ( Alma de Ma' - Armonia Onlus e L'isolachenonc'è ) e finanziato da Regione Lombardia con i fondi della legge regionale 1/08 .
Erano presenti Carla Bruschi - Assess. Pari Opportunità , Norma Bellini , - Assess. Servizi Sociali , Domenico Cotroneo - Assess. Cultura e Istruzione a nome dell'Amministrazione Comunale.
Per chi avesse perso la serata , gli scritti del Dott. Barrilà sono disponibili al Centro Donne da sabato 16 gennaio 2010.
A presto notizie sui prossimi incontri
CONFERENZA DEL 13 GENNAIO 2010 CON DOMENICO BARRILA'
Donatella Lanati, Domenico Barrila', Carla Bruschi, Norma Bellini
CONFERENZA PER GENITORI CON PROF DOMENICO BARRILA'
NOI E I NOSTRI FIGLI . CONOSCERE IL LORO STILE DI VITA PER EDUCARLI
Mercoledì 13 gennaio 2010
ore 20,30 Sala mazzola - Via papa Giovanni XXIII, 3 20068 Peschiera Borromeo
ASSOCIAZIONE ARCI L'ISOLACHENONC'E' - ALMA DE MA' - ARMONIA ONLUS E Asssesorato alle Pari Opportunità
Questo incontro nasce dal percorso promosso dal gruppo di auto aiuto che dà il nome alprogetto L’arco e le frecce. Un’occasione per tutti i genitori con figli adolescenti diconoscere, interrogarsi, saperne di più per vivere meglio il proprio ruolo di genitori
Ne parliamo conPROF. DOMENICO BARRILA’ - Psicoterapeuta e analista adlerianoAttivo promotore di una psicologia di servizio alla ricerca più della prevenzione che della cura, capace di incontrare i cittadini sul terreno dellaloro quotidianità rivolgendosi in particolare a quegli adulti che sono a stretto contatto con i ragazzi: educatori, genitori, insegnanti.
Saranno presentiCARLA BRUSCHI — Assessora alle P. Opportunità e politiche giovanili
•MARIA ANGELA NORMA BELLINI — Assessora ai Servizi sociali
•DOMENICO COTRONEO — Assessore Pubblica Istruzione e Cultura
•CARMEN GRANATO — Presidente dell’associazione ARCI L’isolachenonc’è
•Conduce la serata DONATELLA LANATI — Tutor e promotrice del gruppo L’arco e le frecce punto G
•Informazioni — Associazione ARCI L’isolachenonc’è — 3343359066 -peschiera@scambioiltempo.it www.scambioiltempo.it
Mercoledì 13 gennaio 2010
ore 20,30 Sala mazzola - Via papa Giovanni XXIII, 3 20068 Peschiera Borromeo
ASSOCIAZIONE ARCI L'ISOLACHENONC'E' - ALMA DE MA' - ARMONIA ONLUS E Asssesorato alle Pari Opportunità
Questo incontro nasce dal percorso promosso dal gruppo di auto aiuto che dà il nome alprogetto L’arco e le frecce. Un’occasione per tutti i genitori con figli adolescenti diconoscere, interrogarsi, saperne di più per vivere meglio il proprio ruolo di genitori
Ne parliamo conPROF. DOMENICO BARRILA’ - Psicoterapeuta e analista adlerianoAttivo promotore di una psicologia di servizio alla ricerca più della prevenzione che della cura, capace di incontrare i cittadini sul terreno dellaloro quotidianità rivolgendosi in particolare a quegli adulti che sono a stretto contatto con i ragazzi: educatori, genitori, insegnanti.
Saranno presentiCARLA BRUSCHI — Assessora alle P. Opportunità e politiche giovanili
•MARIA ANGELA NORMA BELLINI — Assessora ai Servizi sociali
•DOMENICO COTRONEO — Assessore Pubblica Istruzione e Cultura
•CARMEN GRANATO — Presidente dell’associazione ARCI L’isolachenonc’è
•Conduce la serata DONATELLA LANATI — Tutor e promotrice del gruppo L’arco e le frecce punto G
•Informazioni — Associazione ARCI L’isolachenonc’è — 3343359066 -peschiera@scambioiltempo.it www.scambioiltempo.it
25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza alle donne
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato nel 1999 il 25 novembre “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”, per ricordare tutte le donne vittime di violenza.
La Giornata venne istituita con la risoluzione 54/134 dell'Onu, invitando governi, organizzazioni governative e non governative, media e società civile a sensibilizzare sulla violenza di genere le società.
In particolare, è stato scelto il 25 novembre poiché è la data in cui vennero uccise le tre sorelle Mirabal, assassinate nel 1960 nella Repubblica Dominicana per il loro impegno politico contro l’allora dittatore Trujillo.
Tale data è diventata così il simbolo dell’atto d’accusa della società civile nei confronti del fenomeno, purtroppo ancora in crescita, della violenza sulle donne.
Iniziative in tutto il mondo celebreranno la Giornata internazionale perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi.
Tante anche in Italia dove, secondo i dati dell'Istat sono quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
"Occorre fare di più per dare esecuzione alle leggi esistenti e combattere l'impunità: bisogna combattere atteggiamenti e comportamenti che tendono a condonare, tollerare, giustificare o ignorare la violenza commessa contro le donne". Questo l'appello di Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, in occasione della Giornata.
Una data importante e un’occasione per promuovere azioni contro la violenza alle donne e per creare una coscienza collettiva, affinché gli autori di tali violenze non rimangano impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento è il commento del Ministro per le Pari Opportunità che ricorda i provvedimenti approvati dal Governo.
Il disegno di legge che introduce il delitto di molestie insistenti rappresenta una novità molto importante per l’Italia, che vede per la prima volta il configurarsi del reato di stalking nel proprio ordinamento, ponendosi così al pari degli altri Stati Europei nei quali è già perseguibile. Si definisce quindi una nuova figura di reato che punisce coloro i quali commettono atti persecutori, i cosiddetti molestatori, con una pena fino a quattro anni e con l’ergastolo qualora lo stalker si trasformi in omicida.
L’altro traguardo raggiunto in Consiglio dei Ministri riguarda le misure di contrasto alla violenza sessuale, assicurando maggiore protezione alle donne vittime di violenza, inasprendo la pena attraverso l’introduzione di una serie di aggravanti, come l’uso di sostanze che riducono la capacità di agire della vittima; la qualità di ascendente, genitore adottivo o tutore dell’autore del reato; il rapporto di “dipendenza” psicologica fra vittima e colpevole; lo stato di gravidanza della vittima.
Il terzo provvedimento mira a contrastare il fenomeno della prostituzione e il suo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali. E’ proprio la prostituzione di strada che, oltre a creare il maggior allarme sociale, si presta a forme di sfruttamento da parte della criminalità organizzata. Le condizioni di miseria sociale e morale in cui in prevalenza si consuma questo fenomeno, impongono alle Istituzioni di intervenire attraverso misure che in primo luogo tutelino la dignità e i valori della persona umana e la sua libertà di determinazione e che prevengano inoltre le cause di un diffuso allarme per l’ordine pubblico e la sicurezza.
a cura di Governo.it - Presidenza del Consiglio dei Ministri
La Giornata venne istituita con la risoluzione 54/134 dell'Onu, invitando governi, organizzazioni governative e non governative, media e società civile a sensibilizzare sulla violenza di genere le società.
In particolare, è stato scelto il 25 novembre poiché è la data in cui vennero uccise le tre sorelle Mirabal, assassinate nel 1960 nella Repubblica Dominicana per il loro impegno politico contro l’allora dittatore Trujillo.
Tale data è diventata così il simbolo dell’atto d’accusa della società civile nei confronti del fenomeno, purtroppo ancora in crescita, della violenza sulle donne.
Iniziative in tutto il mondo celebreranno la Giornata internazionale perché ovunque sono milioni le vittime di aggressioni e soprusi.
Tante anche in Italia dove, secondo i dati dell'Istat sono quasi 7 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita.
"Occorre fare di più per dare esecuzione alle leggi esistenti e combattere l'impunità: bisogna combattere atteggiamenti e comportamenti che tendono a condonare, tollerare, giustificare o ignorare la violenza commessa contro le donne". Questo l'appello di Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, in occasione della Giornata.
Una data importante e un’occasione per promuovere azioni contro la violenza alle donne e per creare una coscienza collettiva, affinché gli autori di tali violenze non rimangano impuniti e le vittime prive di qualsiasi possibilità di risarcimento è il commento del Ministro per le Pari Opportunità che ricorda i provvedimenti approvati dal Governo.
Il disegno di legge che introduce il delitto di molestie insistenti rappresenta una novità molto importante per l’Italia, che vede per la prima volta il configurarsi del reato di stalking nel proprio ordinamento, ponendosi così al pari degli altri Stati Europei nei quali è già perseguibile. Si definisce quindi una nuova figura di reato che punisce coloro i quali commettono atti persecutori, i cosiddetti molestatori, con una pena fino a quattro anni e con l’ergastolo qualora lo stalker si trasformi in omicida.
L’altro traguardo raggiunto in Consiglio dei Ministri riguarda le misure di contrasto alla violenza sessuale, assicurando maggiore protezione alle donne vittime di violenza, inasprendo la pena attraverso l’introduzione di una serie di aggravanti, come l’uso di sostanze che riducono la capacità di agire della vittima; la qualità di ascendente, genitore adottivo o tutore dell’autore del reato; il rapporto di “dipendenza” psicologica fra vittima e colpevole; lo stato di gravidanza della vittima.
Il terzo provvedimento mira a contrastare il fenomeno della prostituzione e il suo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali. E’ proprio la prostituzione di strada che, oltre a creare il maggior allarme sociale, si presta a forme di sfruttamento da parte della criminalità organizzata. Le condizioni di miseria sociale e morale in cui in prevalenza si consuma questo fenomeno, impongono alle Istituzioni di intervenire attraverso misure che in primo luogo tutelino la dignità e i valori della persona umana e la sua libertà di determinazione e che prevengano inoltre le cause di un diffuso allarme per l’ordine pubblico e la sicurezza.
a cura di Governo.it - Presidenza del Consiglio dei Ministri
PESCHIERA BORROMEO - INVITO 25 NOVEMBRE 2009
mercoledì 25 novembre - ore 21,00
Polifunzionale S. Pertini - Piazza Paolo VI
GIORNATA INTERNAZIONALE
CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Le Donne Di Peschiera Insieme Contro La Violenza
Presentazione progetto
“dal 25 novembre all’8 marzo”
Intervengono:
Avv. Daniela Pallotta
Dott.sa Elisa Camerini criminologa forense
L’ Assessore alle Pari Opportunità Carla Bruschi
Il Sindaco Antonio Salvatore Falletta
Cordiali saluti
Assessorato alle Pari Opportunità di Peschiera Borromeo Centro Donne
Via 2 Giugno, 54 P.B.
Tel. Bettola: 02.55305488 Martedì: 17.00- 19-00
Mercoledì:16.00- 19.00
Sabato : 9.00-12.00
Tel. San Bovio 02 7532871 Lunedì: 10.00-12-00
http://centrodonnepeschierab.blogspot.com
Polifunzionale S. Pertini - Piazza Paolo VI
GIORNATA INTERNAZIONALE
CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Le Donne Di Peschiera Insieme Contro La Violenza
Presentazione progetto
“dal 25 novembre all’8 marzo”
Intervengono:
Avv. Daniela Pallotta
Dott.sa Elisa Camerini criminologa forense
L’ Assessore alle Pari Opportunità Carla Bruschi
Il Sindaco Antonio Salvatore Falletta
Cordiali saluti
Assessorato alle Pari Opportunità di Peschiera Borromeo Centro Donne
Via 2 Giugno, 54 P.B.
Tel. Bettola: 02.55305488 Martedì: 17.00- 19-00
Mercoledì:16.00- 19.00
Sabato : 9.00-12.00
Tel. San Bovio 02 7532871 Lunedì: 10.00-12-00
http://centrodonnepeschierab.blogspot.com
DAL 25 NOVEMBRE ALL'8 MARZO
Tre serate per conoscere e approfondire argomenti forti, lesivi dei diritti umani. Tre serate per riannodare il filo del discorso iniziato il 25 novembre 2009. Un filo ideale, perchè di diritti delle non si parli solo nelle ricorrenze
TUTTI GLI INCONTRI DI TENGONO A PESCHIERA BORROMEO IN SALA MATTEOTTI - VIA XXV APRILE, 1 - ORE 21
26 FEBBRAIO 2010- "STALKING" - Ad un anno dall' entrata in viglore della legge ne parliamo con la psicologa clinica e criminologa forense Dott. sa Elisa Camerini e con la penalista del Foro di Milano Avv. Eleonora Ferillo
18 MARZO 2010 - "STUPRO " - con Dott. Alberto Agnelli - psicologo clinico e Dott. sa Elisa Camerini
26 MARZO 2010 - " MOBBING "
INGRESSO LIBERO
INFO 3343359066/0255305488
TUTTI GLI INCONTRI DI TENGONO A PESCHIERA BORROMEO IN SALA MATTEOTTI - VIA XXV APRILE, 1 - ORE 21
26 FEBBRAIO 2010- "STALKING" - Ad un anno dall' entrata in viglore della legge ne parliamo con la psicologa clinica e criminologa forense Dott. sa Elisa Camerini e con la penalista del Foro di Milano Avv. Eleonora Ferillo
18 MARZO 2010 - "STUPRO " - con Dott. Alberto Agnelli - psicologo clinico e Dott. sa Elisa Camerini
26 MARZO 2010 - " MOBBING "
INGRESSO LIBERO
INFO 3343359066/0255305488
25 NOVEMBRE 2009
DA SINISTRA LA CONSIGLIERA ENRICA COLOMBO- L'ASSESSORE CARLA BRUSCHI - LA CONSIGLIERA MARIANNA PEZZOLI
25 NOVEMBRE 2009
LE RELATRICI DELLA SERATA DA DESTRA DOTT.SA DANIELA PALLOTTA AVVOCATESSA E DOTT.SA ELISA CAMERINI - CRIMINOLOGA FORENSE
25 NOVEMBRE 2009
CARMEN GRANATO PRESEIDENTE E DONATELLA LANATI VICE PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE ARCI L'ISOLACHENONC'E
PER IL PROGETTO L'ARCO E LE FRECCE13 GENNAIO 2010 . CONFERENZA
Presenti i tre Assessori : ( da destra )Cultura , Servizi Sociali e Pari Opportunità
5 E 26 OTTOBRE 2009 2 CONFERENZE "CIBO E SALUTE" CON DON SERGIO CHIESA
Centro Donne Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Peschiera Borromeo
Gruppo acquisto solidale di Peschiera
Cooperativa Edificatrice
''Per l'uomo, l'alimentazione non è utile per la salute, ma è essenziale''.
Questo è stato l'esordio del Prof. Sergio Chiesa, presidente dell'Associazione 'Cibo é Salute' di Castellazzo Novarese che si propone di divulgare un’alimentazione più coerente con criteri di salvaguardia della salute e di cura delle malattie.
Egli stesso, a cui è stata diagnosticata anni fa la sclerosi multipla, ma che continua a praticare con passione l'alpinismo, è testimone di come l'alimentazione possa sempre migliorare e, in molti casi ma non tutti, risolvere molte malattie.
Le teorie presentate sono supportate da rigorosi studi scientifici pubblicati nel 2007 dal WCRF (Fondo mondiale della ricerca sul cancro).
La cordialità e l'esposizione divulgativa hanno permesso di affrontare senza difficoltà tematiche come le malattie cardiovascolari, diabete, colesterolo, allergie, malattie autoimmuni.
Nella seconda serata l'incontro è stato dedicato a scendere nel concreto , siè parlato di metodi cottura , abbinamenti di cibi , modalità di coltivazione dei cibi, scelta nel fare la spesa, esempi pratici di ricette per un'alimentazione 'curativa'.
Due ore sono volate e tanto è rimasto da scoprire o sentirsi ripetere.
Le serate sono organizzate dal Centro Donne per far conoscere e promuovere l'attuale Gruppo di Acquisto a Peschiera, 'gemellato' con altri 2 GAS in attività a S. Giuliano Milanese presso il Pane e Le Rose. Ancora una volta la Cooperativa Edificatrice Lavoratori si è dimostrata sensibile alle istanze locali offrendo ospitalità presso la Sala Mazzola.
Le due serate si possono considerare riuscite , oltre che per la qualità dell'intervento, anche per l'affluenza che è stata numericamente significativa, con persone provenienti anche dai comuni limitrofi, a conferma dell'efficacia del lavoro 'di rete' effettuato dai vari soggetti organizzatori.
CHI VUOLE SAPERNE DI PIÙ SUL GRUPPO D’ACQUISTO SOLIDALE DI PESCHIERA PUÒ VENIRE ALL’INCONTRO MENSILE FISSATO PER IL 3 DICEMBRE 2009 ORE 21 IN SALA MATTEOTTI VIA XXV APRILE 1( PALAZZO COMUNALE )
Per approfondire su Don Sergio Chiesa e sulla dieta Kousmine: http://www.donsergio.eu/
Gruppo acquisto solidale di Peschiera
Cooperativa Edificatrice
''Per l'uomo, l'alimentazione non è utile per la salute, ma è essenziale''.
Questo è stato l'esordio del Prof. Sergio Chiesa, presidente dell'Associazione 'Cibo é Salute' di Castellazzo Novarese che si propone di divulgare un’alimentazione più coerente con criteri di salvaguardia della salute e di cura delle malattie.
Egli stesso, a cui è stata diagnosticata anni fa la sclerosi multipla, ma che continua a praticare con passione l'alpinismo, è testimone di come l'alimentazione possa sempre migliorare e, in molti casi ma non tutti, risolvere molte malattie.
Le teorie presentate sono supportate da rigorosi studi scientifici pubblicati nel 2007 dal WCRF (Fondo mondiale della ricerca sul cancro).
La cordialità e l'esposizione divulgativa hanno permesso di affrontare senza difficoltà tematiche come le malattie cardiovascolari, diabete, colesterolo, allergie, malattie autoimmuni.
Nella seconda serata l'incontro è stato dedicato a scendere nel concreto , siè parlato di metodi cottura , abbinamenti di cibi , modalità di coltivazione dei cibi, scelta nel fare la spesa, esempi pratici di ricette per un'alimentazione 'curativa'.
Due ore sono volate e tanto è rimasto da scoprire o sentirsi ripetere.
Le serate sono organizzate dal Centro Donne per far conoscere e promuovere l'attuale Gruppo di Acquisto a Peschiera, 'gemellato' con altri 2 GAS in attività a S. Giuliano Milanese presso il Pane e Le Rose. Ancora una volta la Cooperativa Edificatrice Lavoratori si è dimostrata sensibile alle istanze locali offrendo ospitalità presso la Sala Mazzola.
Le due serate si possono considerare riuscite , oltre che per la qualità dell'intervento, anche per l'affluenza che è stata numericamente significativa, con persone provenienti anche dai comuni limitrofi, a conferma dell'efficacia del lavoro 'di rete' effettuato dai vari soggetti organizzatori.
CHI VUOLE SAPERNE DI PIÙ SUL GRUPPO D’ACQUISTO SOLIDALE DI PESCHIERA PUÒ VENIRE ALL’INCONTRO MENSILE FISSATO PER IL 3 DICEMBRE 2009 ORE 21 IN SALA MATTEOTTI VIA XXV APRILE 1( PALAZZO COMUNALE )
Per approfondire su Don Sergio Chiesa e sulla dieta Kousmine: http://www.donsergio.eu/
PRESENTAZIONE ATTIVITA' - GARDANELLA VILLAGE - 20 SETTEMBRE 2009
La nuova assessora alle Pari Opportunità , Politiche Giovanili , Eventi del Comune di Peschiera B. Carla Bruschi
PRESENTAZIONE ATTIVITA' GARDANELLA VILLAGE 20 SETTEMBRE 2009
Grazie a tutte e atutti voi che avete partecipato così numerosi
PRESENTAZIONE ATTIVITA' - GARDANELLA VILLAGE 20 SETTEMBRE 2009
l'Assessora alle Pari Opportunità della Provincia di Milano - Stancani
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